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Al Mascaron

Tornato a Venezia dopo anni di vita parigina, Gigi Vianello rileva quella che è una vecchia trattoria frequentata già dai primi anni del Novecento e, pur mantenendo la tradizione, aggiunge un tocco da brasserie e le conferisce un’atmosfera unica. Dagli anni Ottanta, Gigi e il suo socio Momi, accolgono in un ambiente vivace veneziani, artisti, pittori, turisti che lasciano spesso segno del loro passaggio nei numerosi disegni e schizzi che adornano le pareti del locale. Attratti dai piatti tipici della cucina veneziana, dalle sarde in saor al nero di seppia, la trattoria Al Mascaron ha accolto tra i suoi clienti: Alberto Sordi, Nick Nolte, Elvis Costello, Harvey Keitel, Juliette Binoche, Riccardo Scamarcio fino all’attuale chef della Casa Bianca.

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Harry's Bar

Locale storico, dichiarato patrimonio nazionale dal Ministero dei Beni Culturali, viene fondato ad inizio degli anni Trenta da Giuseppe Cipriani. Cipriani, allora barman in un hotel veneziano, aprì il locale 1931 con il nome di Harry’s bar. Da allora è diventato meta di una clientela intellettuale ed aristocratica del calibro di Arturo Toscanini, Georges Braque, Truman Capote, Charlie Chaplin, Peggy Guggenheim, Orson Welles e ancora oggi accoglie il jet set internazionale. La gestione del locale, dopo il ritiro di Giuseppe Cipriani, è passata al figlio Arrigo. Giuseppe Cipriani ha ideato per la sua clientela una serie di ricette originali, sia per quanto riguarda i cocktail che per quanto riguarda la ristorazione. Le due creazioni più celebri, che hanno raggiunto una notorietà internazionale, sono il cocktail Bellini e il carpaccio.

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Al Covo

Al Covo nasce nel 1987 come realizzazione di un sogno di Cesare e Diane Benelli, al loro ritorno dagli Stati Uniti, dove si sono conosciuti, sposati e hanno capito di avere un grande desiderio in comune. Il ristorante nasce come “laboratorio di ricerca” e valorizzazione dei prodotti della laguna di Venezia e delle sue isole così che i prodotti impiegati in cucina sono tutti di varietà locali sia per quel che riguarda il pesce – sempre freschissimo – che per la frutta e la verdura. Grande attenzione è riservata anche alla carta dei vini, che annovera oltre 200 etichette dei più famosi terroirs nazionali ed esteri. Immancabile concludere il pasto con un dolce di Diane che, ogni giorno nella sua cucina, sforna torte al cioccolato, alle pere, cheese cake, semifreddi, e altre delizie a cui è impossibile rinunciare!

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Local

Un ristorante giovane ma di grande qualità, gestito da Luca e Benedetta, due fratelli che hanno in comune una grande passione per la buona cucina. Local nasce grazie all'amore per il cibo genuino, il territorio, la tradizione, e per l’appunto, per tutto ciò che è "local". I piatti sono preparati nella cucina a vista e raccontano le stagioni, i prodotti e l’ecosistema della laguna. La carta dei vini offre solo vini naturali, molti dei quali sono disponibili alla mescita da gustare al banco bar, insieme ad un "cicchetto".

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Osteria Al Pesador - Cicchetteria

Situato dietro al mercato di Rialto, dai i tavoli all’esterno che si affacciano sul Canal Grande e sui palazzi più belli della città, si gode di un panorama unico. All'interno le arcate del XVI secolo, il legno e le bottiglie di vino, conferiscono un'atmosfera affascinante. Il di più è l’amore del lavoro fatto bene; come se d’un tratto qualcuno si prendesse la cura di farvi scoprire parte di quella cultura che, generalemente, resta nascosta al turista.

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Osteria Bancogiro

All’interno di uno degli antichi magazzini di Rialto, adiacente all’attuale mercato, si trova l’Osteria Bancogiro. Qui, sotto il portico da cui prende il nome, nei secoli passati era stato istituito il pubblico banco mercantile, il Bancogiro, appunto. Oggi il Bancogiro è un locale molto frequentato da veneziani e non solo per gustare lo spritz, classico aperitivo lagunare, ma anche vini selezionati e un’ampia gamma di cicchetti, piccoli assaggi di pesce o di salumi.

BAR & CLUB

Caffè Florian

In posizione prestigiosa sotto i portici delle Procuratie Nuove in Piazza San Marco, il Caffè Florian è il più antico caffè italiano e rappresenta un simbolo della città. Inaugurato nel dicembre del 1720 da Floriano Francesconi venne rapidamente chiamato dagli avventori Florian, dal nome del suo proprietario, diventando la prima “botega da café”. Unico locale del tempo che consentiva l’accesso alle donne, fu luogo di caccia per Casanova, sempre alla ricerca di compagnia femminile. Tra i tavolini del Florian alla fine dell’800 nacque l’idea della prima Esposizione d’Arte italiana, quella che è tutt’oggi la Biennale d’Arte di Venezia. Clienti illustri: Lord Byron, Ugo Foscolo, Goethe, Madame de Stael, Dickens, Proust, Gabriele D’Annunzio con Eleonora Duse, Stravinsky, Modigliani.

BAR & CLUB

Palazzina G

L’hotel PalazzinaG è il contesto ricettivo che riscrive il concetto di stile dando vita ad un mondo dalla bellezza suggestiva e dalle atmosfere originalissime. Un luogo che non a caso è stato progettato dall’architetto Philippe Starck e che Condè Nast Italia ha eletto come primo in Italia in quanto a glamour e design. Un universo elegante e raffinato i cui party sfavillanti ed eventi legati alla Mostra del Cinema e alla Biennale d’Arte, ospitano star internazionali del cinema e dello spettacolo, vip e grandi artisti che possono beneficiare delle realtà uniche del Krug Space, del ristorante all’aperto, dello sguardo mozzafiato su Canal Grande.

HOTEL

Oltre il Giardino

Oltre la porta c’è il giardino, e nel giardino ci sono gli ulivi, la magnolia, la riva d’acqua e una quiete senza tempo che conquistò il cuore di Alma Mahler al punto da farle scegliere quella casa, quel verde e quel canale a due passi dalla Basilica dei Frari come sua dimora. Questo piccolo hotel oggi è considerato un luogo magico e segreto, nel cuore d ella città, che regala la sensazione più piacevole e rara che un ospite possa vivere a Venezia: quella di sentirsi come a casa.

HOTEL

Hotel St. Regis – San Clemente Palace

Autentico rifugio situato su un’isola privata nel cuore della laguna veneziana, a pochi minuti dal centro della città e raggiungibile solo via acqua grazie alle imbarcazioni dell’hotel. L’isola di San Clemente è stata fondata nel 1131 con lo scopo di incoraggiare il ristoro di “anima e spirito”. Oggi rimane un raffinato rifugio privato con oltre sei ettari di giardino lussureggiante con affaccio sulla laguna ed una chiesa del XV secolo.

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Gritti Palace Hotel

L’Hotel Gritti, con la sua facciata cinquecentesca, è uno dei simboli della ricchezza e del fascino dei palazzi che si affacciano sul Canal Grande. Il palazzo, un tempo dimora della famiglia del Doge Andrea Gritti, è da poco stato sottoposto ad un lungo restauro che lo ha riportato ai fasti del passato. Le suite sono ispirate ai personaggi che hanno segnato la storia dell’hotel, tra cui Peggy Guggenheim ed Ernest Hemingway. La terrazza dell’hotel, che si affaccia sul Canal Grande davanti alla basilica di S. Maria della Salute e Punta della Dogana, ospita il Ristorante Club del Doge e il Bar Longhi. Tra la clientela abituale: Woody Allen.

HOTEL

Terrazza Settimo Cielo - Hotel Bauer

L’Hotel Bauer, fin dalla sua apertura nel 1880, ha perpetrato una tradizione di grande ospitalità a Venezia. In origine l’albergo era conosciuto come Bauer-Grünwald, in parte grazie ad una storia d’amore. Un giovane austriaco intraprendente, Julius Grünwald, arrivò a Venezia e si innamorò della figlia del signor Bauer, il rispettato direttore dell’Hotel de la Ville di Venezia. Apprezzando il talento del giovane Grünwald per gli affari e l’eleganza, il signor Bauer approvò l’unione e il resto è storia. Da allora il Bauer è una delle punte di eccellenza dell’hotellerie lagunare, con aree magnifiche come la terrazza Settimo Cielo, una delle poche e più belle terrazze della città, con vista panoramica sul Canal Grande, sul bacino di San Marco, sull’Isola di San Giorgio, ad uso esclusivo dei clienti dell’hotel.

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Vetri Carlo Moretti

La Carlo Moretti è una “fabbrica d’autore” tra le ultime rimaste a Murano, fondata nel 1958 da Carlo e Giovanni Moretti, due giovani muranesi appartenenti a una famiglia di imprenditori del vetro. Da sempre la Carlo Moretti crea oggetti in Cristallo di Murano – pezzi unici, numerati e firmati che, a cavallo tra design industriale e creazione artistica, sono oggetto di collezionismo privato e soprattutto sono presenti nelle collezioni permanenti di musei di tutto il mondo, dal Victoria Albert Museum di Londra ai musei di arti decorative di Helsinki e Praga, dal Musée deas Arts Décoratifs di Parigi al Museum of Modern Art di New York. Negozi a Venezia, Milano, Kitzbuhel, Tokyo.

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Mercato Rialto

Rialto, il più antico nucleo di Venezia, è sede del mercato della città dall’XI secolo e la sua fisionomia attuale è riconducibile alla metà del Cinquecento. Un tempo luogo di incontro dei venditori di ortaggi, pesce, frutta, ma soprattutto gioielli preziosi e pregiatissime spezie d’Oriente, rimane oggi una delle zone più animate e folcloristiche della città, con i colori sgargianti dei banchi di frutta e d i pesce tra cui si mescolano veneziani e turisti.

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Atelier Nicolao

I costumi storici sono dal 1980 la strada seguita dalla sartoria di Stefano Nicolao che realizza creazioni esportate in tutto il mondo e riconosciute come una delle massime espressioni artigianali del Made in Italy. L’Atelier fa vivere un percorso attraverso i secoli con i più di diecimila costumi realizzati, completi di biancheria, accessori, copricapi e mantelli, negli eleganti spazi nel centro storico di Venezia, dove sono riunite sartoria di produzione, show room e tutta la collezione dei costumi, che possono essere anche affittati per feste ed eventi. Importanti costumisti premio Oscar come Alexandra Byrne per il film Elizabeth o candidati alla nomination come Sandy Powell per The Wings of the Dove, Sammy Sheldon per Il mercante di Venezia e Danilo Donati per il film Casanova si sono serviti della sua professionalità, creando una simbiosi professionale ma anche una amicizia che dura nel tempo.

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Galleria Contini

La Galleria è proprietà di Stefano Contini che, toscano di nascita ma veneziano d’adozione, ha lavorato prima nel settore delle pubblicazioni specializzate di arte e successivamente come gallerista. Oggi, oltre alla Galleria Contini di Venezia, che si sviluppa nell’elegante via XXII Marzo all’interno di un edificio di cinque piani, Palazzo Pestrin, la famiglia possiede altre cinque gallerie, tra Venezia, Mestre e Cortina d’Ampezzo. Tra gli artisti rappresentati: Fernando Botero, Igor Mitoraj, Sandro Chia, Sophia Vari, Mikhail Baryshnikov e molti altri.

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Motoscafo

Venezia è una città sviluppata sull’acqua, e anche i suoi mezzi di trasporto sono strettamente connessi a essa; la scelta può cadere su un taxi acqueo, il famoso motoscafo, qui chiamato lancia. E’ il modo più semplice e rapido per muoversi a Venezia: una soluzione privata, che facilita anche gli spostamenti con grossi bagagli e porta esattamente alla destinazione prescelta. Imbarcazioni create per navigare in canali minori, difficilmente attraversabili dai più grandi vaporetti. Rispetto a questi ultimi, oltre ad essere più snelli, sono anche più bassi. Grazie alla loro forma affusolata sono molto veloci e maneggevoli anche a pieno carico.

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Ponte dei Sospiri

Il ponte dei Sospiri è uno dei ponti più celebri di Venezia. Costruito in pietra d'Istria, in stile barocco, fu realizzato agli inizi del XVII secolo su progetto dell’architetto Antonio Contin per ordine del doge Marino Grimani, il cui stemma vi è scolpito. Questo caratteristico ponte di Venezia, situato a poca distanza da piazza San Marco, scavalca il rio di Palazzo collegando con un doppio passaggio il Palazzo Ducale alle Prigioni Nuove, il primo edificio al mondo costruito per essere appositamente una prigione. Il termine sospiri sta ad indicare gli ultimi respiri che i condannati emettevano nel mondo libero, perché una volta condannati nella Repubblica dei Dogi non si poteva tornare indietro.

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Cà d'Oro

La Cà d'Oro è uno dei più prestigiosi palazzi tardogotici di Venezia, di grande interesse non solo per la collezione del barone Giorgio Franchetti che comprende dipinti, mobili, arazzi, sculture ma anche per l’edificio in sé che conserva ancora la struttura dell’antica casa fondaco veneziana. Nell’atrio, a ideale custodia del palazzo e delle sue sorti, riposano le ceneri di Giorgio Franchetti.

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Guggenheim

Uno degli elementi di maggior interesse della Collezione Peggy Guggenheim è l’affascinante carattere storico sia della sua fondatrice, sia della sede in cui si trova, Palazzo Venier dei Leoni, un capolavoro non finito di architettura. Peggy Guggenheim fu determinante per lo sviluppo dell’arte del XX secolo. Instancabile collezionista, era solita dire che era suo dovere proteggere l’arte del suo tempo e a questa vocazione e alla creazione del suo museo dedicò buona parte della vita. Amica di moltissimi artisti spesso ancora sconosciuti, tra cui Brancusi, Duchamp, Max Ernst, Rothko, Pollock, ne scopre il valore e dedica loro numerose mostre, oltre ad acquistare moltissime delle loro opere. Peggy Guggenheim vive a Venezia per trent’anni, fino alla morte nel 1979. Da allora la Fondazione Guggenheim ha trasformato la dimora di Peggy in uno dei maggiori musei d ’arte moderna al mondo.

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Scuola Grande di San Rocco

Costituita come confraternita nel 1478 da parte di cittadini benestanti dediti ad opere benefiche, la Scuola Grande di San Rocco ha trovato sua sede in uno degli edifici più insigni ed affascinanti di Venezia. La Scuola sorge al fianco della chiesa di San Rocco, santo a cui si votò la città di Venezia per chiedere la grazia durante la prima delle tre grandi epidemie di peste, nel XV secolo. Di grande bellezza, oltre alla maestosa facciata in pietra d’Istria ornata con dettagli costruttivi, la decorazione interna dell’edificio affidata nel 1564 a Tintoretto. Tutte le opere sono sue o dei suoi allievi. Il meraviglioso ciclo di teleri, realizzato nelle tre Sale della Scuola, rappresenta per Venezia, per la sua unitarietà, quello che per Roma è la Cappella Sistina.

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Arsenale / Biennale

L’Arsenale è stato il cuore dell’industria navale veneziana a partire dal XII secolo. Legato al periodo più florido della vita della Serenissima, grazie alla flotta costruita dentro l’Arsenale, Venezia riuscì a contrastare i turchi nel mar Egeo e a conquistare le rotte del nord Europa. Dante cita L’Arsenale di Venezia nella Divina Commedia. Oggi, una vasta parte dell’Arsenale è visitabile e ospita alcuni padiglioni della Biennale d’Arte.

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Piazza San Marco

Piazza San Marco è una delle più importanti piazze italiane, rinomata in tutto il mondo per la sua bellezza e integrità architettonica, e la più grande piazza di Venezia. Cuore della città lagunare e luogo simbolo della Repubblica di Venezia, la zona monumentale di piazza San Marco si compone di tre settori: Piazza San Marco, Piazzetta San Marco, Piazzetta dei Leoncini.È l’unico spazio urbano di Venezia che assume il nome di piazza, in quanto tutti gli altri spazi in forma di piazza sono propriamente definiti campi. Il suo corpo principale ha forma trapezoidale ed è lunga 170 metri. È anche nota come “la Piazza” o “il salotto d’Europa”.

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Palazzo Grassi

All’interno di quello che è l’ultimo grande palazzo sul Canal Grande costruito prima della caduta della Repubblica di Venezia, vengono presentate grandi mostre temporanee. Oltre che per le importanti esposizioni che ospita, Palazzo Grassi cattura l’interesse per la sua architettura, capace di coniugare lo stile neoclassico con le soluzioni più moderne apportate dal restauro ideato da Tadao Ando.

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Isola di San Giorgio

L’isola di San Giorgio Maggiore fa parte del paesaggio della laguna di Venezia fin dalla fondazione della città, proprietà in origine di una famiglia patrizia. L’isola nei secoli ha assunto una rilevante importanza culturale, a testimonianza della quale si erge maestosa la facciata della Basilica di San Giorgio Maggiore, progettata da Andrea Palladio. Dagli anni Cinquanta il monastero e le aree adiacenti sono concesse in utilizzo alla Fondazione Giorgio Cini con lo scopo di restaurare l'Isola e di reinserirla nella vita di Venezia facendone un centro internazionale di attività culturali. Di particolare interesse il progetto Le Stanze del Vetro nato per iniziativa congiunta della Fondazione e Pentagram Stiftung, finalizzato alla valorizzazione dell’arte vetraria del Novecento e contemporanea. Il progetto ha comportato l’apertura di uno spazio espositivo nuovo e di grande fascino destinato ad ospitare una serie di mostre monografiche e collettive dedicate ad artisti internazionali che hanno utilizzato il vetro come strumento della propria ricerca artistica.