ristoranti

La zanzara

Bistrot all’italiana di respiro internazionale nel cuore del quartiere Prati, sta diventando uno dei locali più alla moda della capitale, perfetto dalla colazione al dopo teatro, dal pranzo all’aperitivo, La Zanzara abbraccia la formula dell’all day long, candidandosi a diventare un autentico riferimento per tutti gli irriducibili gourmand della Capitale. All’interno anche l’angolo riservato alla Gastronomia dove assaporare una straordinaria selezione di formaggi e salumi, nonché di birre rigorosamente artigianali.

ristoranti

Dal Bolognese

Collocato in piazza del Popolo, una delle piazze più belle del mondo, Dal Bolognese si presenta come un ristorante elegante sul cui menu sono presenti le principali specialità Italiane. All’ingresso dopo il guardaroba si è accolti dall’angolo gastronomico di Marco dove si preparano affettati e formaggi e dove gli intenditori possono riconoscere l’aroma del vero parmigiano o quello più vaporoso della mortadella di Levoni. Ampia la sala classica, tutta parquet e boiserie, accanto una più riservata; si sale una scaletta e l’atmosfera si fa più raccolta con i divani di pelle rossa lungo le pareti, il soffitto a travi. Un salottino è riservato ai fumatori; ovunque i quadri di pittura moderna amati dal patron.

ristoranti

'Gusto Osteria

‘Gusto Osteria è il luogo della tradizione, dove nuove forme si fondono agli antichi sapori della cucina laziale. L’architettura è quella di un loft internazionale, mescolato ad alcuni pezzi di arredo dei primi del ‘900. Una raccolta di foto e quadri d’autore circonda i sapori genuini del patrimonio gastronomico italiano. Della stessa catena fanno parte anche il Ristorante, la Pizzeria, il Wine Bar e l’Emporio, oltre che il Caffè, la Formaggeria e la Rotisserie.

BAR & CLUB

Hassler Bar

L’Hassler Bar, situato all’interno dell’omonimo hotel, è un delizioso ed elegante cocktail bar, ideale per l’aperitivo o per un dopo-cena. Avvolto nei colori caldi del cuoio e del legno scuro riporta indietro nel glamour degli anni ‘40, quando si potevano incontrare Humphrey Bogart o Audrey Hepburn che sorseggiavano un cocktail. La Principessa Diana una volta confessò che il miglior Bellini lo aveva provato proprio qui, e che non poteva resistere a uno dei cocktail creati dall’Hassler: il “Veruschka”, con il suo rinfrescante mix di succo di melograno fresco e spumante!

BAR & CLUB

G-Bar

G-Bar è la nuova contemporary wine gallery di Roma, uno spazio performance, un ambiente in cui gustare un caffè o un aperitivo. Situato al piano terra dell’edificio in cui sorge G-Rough, hotel in cui stile e design si incontrano, il locale è aperto al pubblico tutti i giorni dalle 7 alle 24. La contemporary wine gallery offre una scelta di etichette di vini di nicchia selezionate presso piccoli produttori italiani, ed è dedicata ai palati che desiderano degustare, anche in un calice di vino, una esperienza non convenzionale.

BAR & CLUB

Antico Caffè Greco

Un caffè non si rifiuta mai, tanto più se è buono. Al Greco finirono così per entrare un po’ tutti, artisti e intellettuali di ogni nazione, tra cui: Lord Byron, Keats, Shelley, Goethe, Gogol, Pellico, Stendhal. I quadri appesi alle pareti fanno oggi parte di una collezione che conserva il ricordo di molti degli artisti che hanno frequentato questo locale.

HOTEL

D.O.M Hotel Roma

Ubicato in una delle vie storiche e più eleganti di Roma, via Giulia, in posizione strategica tra Piazza Farnese, Trastevere, piazza Navona, il Ghetto e San Pietro. Il D.O.M è un hotel 5 stelle ricavato in un antico palazzo del 1600. L’hotel ha l’atmosfera di un’antica dimora nobiliare, al cui interno troviamo iscrizioni di marmo di epoca rinascimentale, ma anche pezzi di design, oggetti d’arte contemporanea e fotografie d’autore. La spettacolare terrazza all’ultimo piano, riserva ai suoi ospiti una vista sui tetti e le chiese del rione Regola e sulla verde collina del Gianicolo.

HOTEL

Hotel Hassler

L’Hotel Hassler è collocato nel cuore del centro storico di Roma, sopra la scalinata di piazza di Spagna. Dal rinomato ristorante, Imago, si vive un’esperienza piena. Tutto è stato studiato per fruire al massimo del panorama che solo questo ristorante può offrire: già dall’ingresso si può ammirare la splendida vista della città. Un ristorante da sogno dove la vista ed il gusto si fondono tra loro per creare un’esperienza unica. Numerosi sono i ritratti di divi e aristocratici che durante la dolce vita amavano concludere le loro giornate sulla terrazza dell’Hassler. Nel 1999 fu annesso anche “Il Palazzetto”, storico edificio costruito nel 1500 e divenuto successivamente la tenuta di una nobile famiglia romana. Oggi il complesso include anche un Wine Bar esposto su una terrazza panoramica, quattro boutique interne all’hotel e una location invidiabile per organizzare matrimoni ed eventi.

HOTEL

La Posta Vecchia

La Posta Vecchia fu costruita intorno al 1640 su commissione dei Principi Orsini, per accogliere amici e viaggiatori. Nel 1693 la proprietà passa a Livio Odescalchi mantenendo la sua funzione di luogo di ristoro fino al 1918, quando a causa di un incendio iniziò a deteriorarsi cadendo in rovina. Nel 1960 fu acquistata da Jean Paul Getty, che la riportò agli antichi splendori e l’arredò con l’aiuto dello storico d’arte Federico Zeri con mobili del XV e XVII secolo, preziose opere d’arte e pezzi provenienti da dimore principesche e chiese di tutto il mondo. Oggi La Posta Vecchia è un hotel simbolo d’eccellenza, a breve distanza da Roma.

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MORIONDO E GARIGLIO

Storica cioccolateria nel centro di Roma di origine piemontese e già fornitrice della real casa Savoia, fu la prima e vera cioccolateria della capitale. Caratterizzata da un’atmosfera retrò negli arredi e nella struttura, con suggestioni da belle époque, attrae fin dalle sue piccole vetrine addobbate in velluti rossi ed argenterie. Oltre a regalare l’illusione di trovarsi in quelle antiche e pregiate sale da tè di secoli ormai passati, Moriondo e Gariglio offre cioccolato di altissima qualità, sublimi marron glacées e l’eccellenza dell’arte della pralineria.

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ROSSI BRONZISTI

Gli oggetti di arredo e i complementi di arredamento di Rossi Bronzisti sono creati con i metalli più pregiati, come ad esempio il rame e l’ottone, sia per quanto riguarda il catalogo che le opere su richiesta. Pezzi artigianali unici dall’intrinseco valore inestimabile; sinonimo di arte pregiata applicata al bronzo e ai metalli ed una realtà ormai consolidata dell’artigianato contemporaneo di Roma.

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TEATRO QUIRINO

Concepito interamente in legno, venne eretto in una sola giornata. Vi si rappresentavano principalmente pulcinellate ed operette, indirizzate comunque ad un pubblico del ceto medio borghese. Il nome del teatro, Quirino si lega al nome del colle (il Quirinale) ed al dio Quirino. Fu costruito nel 1871 per volere del principe Maffeo Sciarra in un palazzo a ridosso della fontana di Trevi, all’interno delle proprietà principesche. Attualmente al nome storico si è affiancato il riconoscimento per uno dei più acclamati attori teatrali italiani del XX secolo, Vittorio Gassman.

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GALLERIA LORCAN O’NEILL

Lorcan O’Neil è un signore irlandese interessato non solo agli artisti che rappresenta, ma anche a scrittori e poeti e all’arte in generale. Così 11 anni fa in vicolo dei Catinari 3 fonda la sua prima galleria, che ospita in un limbo etereo le opere di artisti, fotografi, designer di arte contemporanea importanti e apprezzati in tutto il mondo. Tra questi Anselm Kiefer, Tracy Emin, Jeff Wall, Francesco Clemente e Don Brown.

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GALLERIA D’ARTE RUSSO

La prima sede venne aperta a Roma nel 1898, anno in cui Pasquale Addeo, bisnonno dell’attuale titolare Fabrizio Russo, inaugura una galleria antiquaria in via del Babuino. L’attività venne successivamente continuata dal genero Franco Russo, specializzato sempre in dipinti antichi e dell’Ottocento coadiuvato, in un secondo momento, dal fratello Ettore. Quest’ultimo, con il terzo fratello Antonio, apre in Piazza di Spagna la nuova sede della Barcaccia, che divenne ben presto e fino al 1980 una delle più prestigiose gallerie italiane d’arte moderna.

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VIA DEI CONDOTTI

Nota semplicemente come via Condotti, è una delle vie più conosciute di Roma, famosa in tutto il mondo. Situata nell’area nord del centro storico (il cosiddetto Tridente), collega via del Corso a piazza di Spagna. Percorrendo la via da piazza di Spagna a largo Goldoni si incontrano monumenti di interesse storico come Fontana della Barcaccia, Antico Caffè Greco, Palazzo Magistrale, Palazzo degli Ansellini, Palazzo Della Porta Negroni Caffarelli, Palazzo Avogadri Neri, Palazzo Megalotti, Palazzo Maruscelli Lepri, Chiesa della Santissima Trinità degli Spagnoli.

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PIAZZA DI SPAGNA

Piazza di Spagna – prima chiamata piazza di Francia – è uno dei luoghi più emblematici di Roma. L’eleganza è senza dubbio la caratteristica principale della piazza: la cornice offerta dai palazzi color ocra, la fontana della Barcaccia, risalente al primo periodo barocco, scolpita da Pietro e Gian Lorenzo Bernini nel 1629, e la scalinata su cui si erige la chiesa Trinità dei Monti contribuiscono a creare un’atmosfera raffinata e settecentesca. Il suo nome deriva dal palazzo di Spagna, sede dell’ambasciata dello stato iberico presso la Santa Sede. La bellezza della scalinata è resa ancora più evidente quando in primavera si ricopre di fiori colorati.

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MAXXI

Museo nazionale delle arti del XXI secolo. La sede del MAXXI si trova nel quartiere Flaminio di Roma ed è realizzata nell’area della ex caserma Montello accanto alla Basilica di Santa Croce a via Flaminia. Il progetto è stato realizzato da Zaha Hadid, interamente in calcestruzzo. Le complessità delle forme, il variare e l’intrecciarsi delle quote determinano una trama spaziale di grande complessità. La collezione include opere di Alighiero Boetti, William Kentridge, Kara Walker, Ed Ruscha, Gilbert & George, Gino De Dominicis, Anish Kapoor, Gerhard Richter, Francesco Clemente, Lara Favaretto, Marlene Dumas, Maurizio Cattelan, Gabriele Basilico, Kiki Smith, Thomas Ruff, Luigi Ghirri, Manfredi Beninati, Vanessa Beecroft, Francis Alys, Thomas Schutte.

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PONTE SISTO

Il ponte fu costruito per permettere l’attraversamento del Tevere a Papa Sisto IV tra il 1473 e il 1479 sul sito di un più antico ponte romano. Collega le due rive del fiume fra via del Pettinari e piazza Trilussa. Il ponte, già probabilmente danneggiato nel 589-590, crollò a causa di una piena del fiume nel 791 e fu quindi conosciuto come “ponte rotto”. Sotto papa Sisto IV si iniziò nel 1473 il rifacimento dell’antico ponte romano.

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CASTEL SANT’ANGELO

Castel Sant’Angelo, detto anche mausoleo di Adriano, fu costruito nel 123 d.c come sepolcro per l’imperatore Adriano e la sua famiglia. Situato sulla sponda destra del Tevere di fronte al pons Aelius (attuale ponte Sant’Angelo), si trova a poca distanza dal Vaticano, nel rione di Borgo a cui è collegato attraverso il corridoio fortificato del “passetto”. Castel Sant’Angelo è uno dei simboli di Roma, immortalato dalle macchine fotografiche di ogni turista che soggiorni nella capitale. In estate acquisisce ancor più fascino, ospitando concerti di musica classica, lirica e jazz.

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GIANICOLO

Il Gianicolo è un colle romano, sopra la riva destra del Tevere la cui altezza massima è 88 metri. Non fa parte del novero dei sette colli tradizionali. La pendice orientale che scende verso il fiume ospita il rione storico di Trastevere. Il nome del colle secondo la tradizione deriverebbe dal dio Giano che vi avrebbe fondato un centro abitato conosciuto con il nome di Ianiculum. In cima al colle è posto un cannone che spara, a salve, a mezzogiorno in punto. Lo sparo fu introdotto da Pio IX nel 1847, per allineare le campane delle chiese di Roma. Dal Gianicolo si apre una meravigliosa vista sulla cupola di San Pietro in Vaticano.

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FONTANONE

La fontana dell’Acqua Paola si trova a Roma nel punto in cui la via Garibaldi raggiunge la sommità del Gianicolo. Simboleggia il punto finale dell’acquedotto dell’”Acqua Paola”. Il monumento è caratterizzato da archi, di cui i tre centrali più alti e larghi dei due laterali, leggermente arretrati, tutti separati da colonne poste su alti piedistalli. La metà superiore dei tre archi centrali, anziché contenere statue, è occupata da grossi finestroni rettangolari aperti, in modo da consentire una parziale visibilità del giardino botanico. È il “fontanone” a cui fa riferimento Antonello Venditti nella canzone “Roma Capoccia” (1972).

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CAMPO DE' FIORI

Campo de’ Fiori deve il suo nome al fatto che fino al Quattrocento al posto della piazza vi era un prato fiorito con alcuni campi coltivati. Dal XV secolo invece divenne una vera e propria piazza, centro nevralgico della città in cui avevano anche luogo le esecuzioni capitali. Tra queste, è passata alla storia, nel 1600, quella di Giordano Bruno, la cui statua domina il centro della piazza. Dal 1869 la piazza è sede di un vivace e pittoresco mercato, la cui atmosfera popolare è ben resa dal noto film “Campo de’ fiori” del 1943, con Anna Magnani e Aldo Fabrizi. La sera invece diviene centro nevralgico della movida grazie alla presenza di molti locali e pub. Una curiosità: campo dei fiori è l’unica piazza storica romana in cui non è presente una chiesa. Da non perdere, nelle immediate vicinanze, le storiche vie con botteghe tradizionali che ancora oggi portano il nome degli artigiani che un tempo vi lavoravano.

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PIAZZA DEL POPOLO

Piazza del Popolo è una delle più celebri piazze di Roma. La piazza e la sua porta sono un ottimo esempio di “stratificazione” architettonica, un fenomeno consueto nella città eterna, che si è verificato per i continui avvicendamenti di pontefici che richiedevano modifiche e rielaborazioni dei lavori edilizi e viari. Sulla piazza affacciano ben tre chiese e un obelisco egizio.

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VILLA DORIA PAMPHILJ

La villa Doria Pamphilj, con i suoi 184 ettari di estensione, è uno dei parchi più ampi e importanti della città. Trae origine dalla tenuta di campagna di una famiglia nobile romana. Progettata agli inizi del Seicento, è una delle ville meglio conservate della città. Nel 1960 venne divisa in due parti distinte per l’apertura della via Olimpica, in occasione dei Giochi della XXII Olimpiade. Attualmente villa Pamphilj è ripartita in tre aree: il palazzo e i giardini, la pineta, e la tenuta agricola.

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TRASTEVERE

Il nome deriva dal latino trans Tiberim (al di là del Tevere). Inizialmente territorio etrusco e in seguito popolato da marinai e pescatori le cui attività erano legate al fiume, subì anche una grande affluenza di immigrati orientali. Oggi Trastevere si può definire come il luogo di Roma dove nacque e si sviluppò il popolo romano. Trastevere è il cuore di Roma ed uno dei suoi più belli e caratteristici quartieri, fulcro della vita notturna ed enogastronomica, teatro a cielo aperto di piazze meravigliose, chiese e vicoli storici. Si respira qui un’atmosfera originale.